Scritto da admin in Microsoft
Un browser completo per navigare su Internet Explorer dal cellulare:Microsoft lancia la sfida a Safari, navigatore Apple montato su iPhone. Entro la fine del terzo trimestre Microsoft rendera’ disponibili agli operatori di telefonia il nuovo browser completo, che potrebbe equipaggiare i cellulari che entreranno in commercio alla fine dell’anno. Microsoft ha annunciato di essere gia’ in trattative con Verizon, At&t, O2, Orange e Tata.
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Il brand di Windows perde quasi cinquanta posti in classifica. La colpa è (anche) della campagna Get a Mac
Una nuova classifica globale dei marchi ha visto affondare la reputazione di Microsoft, che dalla posizione numero 11 nel 2004 ora è scesa alla cinquantanovesima.
Secondo CoreBrand, che ha curato la ricerca, una delle ragioni è la pubblicità di Apple, particolarmente la fortunata serie Get a Mac, in cui un disinvolto e informale personaggio-Mac si confronta con un impacciato e perdente personaggio-Microsoft sulle virtù dei Mac e dei Pc, con esiti a volte esilaranti.
Altre aziende sono scese, come Motorola da 83 a 94; altre sono salite, come Toshiba da 81 a 71.
Abbastanza enigmaticamente, Apple non figura nella classifica!
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La Internet company cerca alternative dopo aver bollato come «inadeguata» l’offerta di Microsoft
NEW YORK – Yahoo! sta cercando di riattivare le trattative con Aol, l’anima Internet del colosso Time Warner, per evitare di finire nelle mani di Microsoft. La compagnia di Bill Gates ha offerto 44,6 miliardi di dollari per il motore di ricerca, nel tentativo di opporsi allo strapotere del rivale Google nel mercato della pubblicità online. L’abbraccio del re del software, però, è giudicato troppo asfissiante da Yahoo!, che sta cercando di procurarsi valide alternative.
OPZIONE AOL – Una possibile strada potrebbe essere quella della fusione con Aol: Time Warner, che con Aol fu protagonista della prima (e costosissima) super fusione dell’era Internet, da tempo sta valutando la dismissione della filiale web. Qualche tempo fa Yahoo! e Aol avevano anche dialogato allo scopo di arrivare a una aggregazione, anche se poi le trattative finirono in un vicolo cieco. Ora quel dossier, visto l’arrembaggio di Microsoft, potrebbe tornare di attualità. Il britannico Times, lunedì, ha anche parlato di «legami» allo studio con gruppi del calibro di Google e Disney, sempre allo scopo di allontanare la minaccia Gates.
OFFERTA INADEGUATA – Nei giorni scorsi Yahoo! ha bollato come «inadeguata» l’offerta miliardaria presentata dal numero uno di Microsoft, Steve Ballmer, una decina di giorni fa. Secondo il board della Internet company la proposta (malgrado il premio del 60% rispetto alla quotazione di allora del titolo Yahoo! a Wall Street), «sottostima» il reale valore della società.
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